Chi siamo

Sono Romana Prostamo. Uscita dagli studi classici, mi sono diplomata in Medicina Tradizionale Cinese, Fitoterapia, Training neurosensoriale. Inizio la mia prima esperienza presso il reparto oncologico del Niguarda Ca Granda e poi, nella Clinica “Città di Milano”. In quegli anni comincio a studiare la filosofia buddhista che amplierà la mia visione personale e di terapeuta. Col tempo divento praticante delle tecniche meditative, tra cui la Vipassana e la Mindfulness. Preso il diploma di Operatore Ayurvedico al “Center for Study and Research on Alternative Medicine” a Milano, frequento i corsi di Julian Barnard per la Floriterapia di Bach e a quelli di Iam White sui Bush Flowers australiani. Tecniche di rilassamento profondo, Meditazione focalizzata alle fobie e ai traumi, Blind Mind .

Le missioni umanitarie come aiuto Logopedista:

Dopo gli studi in logopedia, grazie all’aiuto di un mentore inizio a fare esperienza “sul campo “ attraverso tirocini in Italia, Francia, Stati Uniti e Paesi in via di sviluppo. Ho modo di approfondire il training riabilitativo lavorando giornalmente con persone affette da malattie neurodegenerative progressive come Alzheimer e SLA. Nelle missioni umanitarie in Kenya, Camerun e Ladack a contatto con persone affette da: sindromi genetiche, disabilità intellettiva, lesioni del midollo spinale, malformazioni genetiche arricchiscono gli approcci alle problematiche psicomotorie. Inizia a prendere forma l’idea dell’abilitazione più della “riabilitazione”. Vivendo per anni a stretto contatto con la povertà, la violenza e la morte, torno a casa con un bagaglio di esperienze che influenzerà le mie scelte di specializzazione. Da questo elaboro la tesi “La Sordità funzionale nelle popolazioni colpite dai conflitti bellici”.

Nel periodo in cui lavoro nell’Hospital of Leh, India del nord, approfondisco lo studio della Medicina Ayurvedica, assisto al lavoro dei medici Amchi, ladakhi e tibetani, e in loco inizio il mio apprendimento come allievo tantrico buddhista Mahayana sui percorsi di ricerca spirituale e guarigione.

Il ritorno a Milano:

Tornata a Milano, ho l’onore di collaborare per alcuni anni con Graziella Profumo e vedere all’opera una persona che ha dedicato la vita ai malati oncologici e a pazienti con depressione maggiore.

Al fine di poter aprire un Centro per un approccio terapeutico alternativo alle disabilità, conseguo la seconda maturità come Dirigente di Comunità. In seguito frequento per due anni la facoltà di Scienze Biologiche all’Università Statale di Milano, per la necessità di comprendere più a fondo l’organizzazione funzionale del corpo umano, grazie alla quale riesco ad approfondire lo studio delle strutture e delle funzionalità cellulari, elaborando la convinzione che ogni cellula abbia una sua “intelligenza”, nel momento in cui ognuna di esse sa come deve agire, comunicare con le altre strutture e come comportarsi in caso di malattia si può agire per riassestare l’intero organismo.

Un modo per migliorare c’è sempre:

Nello stesso periodo intraprendo, come volontaria, la terapia riabilitativa a domicilio ai malati di Corea di Hungtigton. Le conoscenze acquisite sono essenziali per un progetto di training “abilitativo” al Besta di Milano. Questo progetto verteva su un lavoro mirato fatto da attività multilivello che possano interagire con le cure somministrate, in modo da rallentarne la degenerazione e aiutare il paziente e la famiglia a trovare una quotidianità più dignitosa e funzionale.

Non solo psicologia ma tutta una vita di esperienze, La D.C.P.A:

Conseguo la laurea in “Scienze e Tecniche Psicologiche” con la tesi “Le mille strade per il cambiamento” e successivamente in “Psicologia” con la tesi “BDSM tra psicopatologia e normalità”. Comincia a prendere forma la D.C.P.A. (Dinamiche di Cambiamento e Potenziamento delle Abilità), che ha come base fondante il riconoscimento che ciascuna persona è diversa e di conseguenza anche il percorso terapeutico necessiti di un “taglio sartoriale” per essere il più possibile efficace. Elaboro l’idea che anche certi disturbi, come ad esempio l’Autismo, debbano essere osservati sotto una prospettiva più ampia, a volte, con coraggio uscire dai canoni prestabiliti per essere affrontati efficacemente .

Conferenze e progetti

Ho tenuto conferenze sulla DCPA, l’Accoglienza al malato, la Preparazione alla morte e al Prepararsi a diventare genitore. Depressione, Perdita e Lutto e ricercatore spirituale

Fondo il Centro Nerudo

Fondo nel 2014 il Centro Biopsicotronico per il benessere Nerudo al cui interno operano diverse figure professionali per il miglioramento e la guarigione delle persone. Nell’ottica che vede il benessere della persona come punto focale dell’azione d’aiuto, nell’ascolto della sua unicità.